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FEDERICO PERROTTA
VALENTINA OLLA

GENITORI VS FIGLI

Regia: Antonio Pisu
Autore: Antonio Pisu
Interpreti: Federico Perrotta, Valentina Olla, Mariateresa Pascale, Luca La Ginestra, Miluod Mourad, Sofia Graiani
Produzione: UAO Spettacoli in collab. con GoodMood
Distribuzione: Nicola Canonico per la GoodMood
Organizzazione: Enza Felice
Segreteria di produzione: Federica Corino

Sinossi:

Una famiglia qualunque, in una casa qualunque. Almeno in apparenza. Valentina e Federico, quarantenni stanchi e pieni di contraddizioni, vivono schiacciati tra il lavoro che divora le loro giornate e l’illusione di poter ancora essere dei genitori “modello”. Lui, impiegato con l’ossessione dello sport, incapace di togliersi la giacca a quadri di dosso e con il televisore sempre acceso; lei, creativa frustrata, incollata a call infinite e a un cellulare che non smette mai di vibrare. In questa giungla domestica, i figli reclamano spazio e voce.
Luca, 19 anni, trapper in erba, ribelle e insofferente, sente che quella casa non gli appartiene più e minaccia di andarsene. Sofia, 16 anni, ironica e sveglia, si sente invisibile agli occhi dei genitori e custodisce un segreto che potrebbe ribaltare ogni certezza familiare. Con loro in scena sono presenti altre due figure “spiazzanti”: la zia Claudia, new age radicale e scombinata, che con i suoi riti spirituali porta scompiglio e verità inopportune, e Tipu, riderfilosofo che con le sue massime mistiche (scambiate puntualmente per richieste di mancia) diventa un coro greco contemporaneo, la voce che svela l’assurdità della famiglia. Tra litigi, incomprensioni, goffi tentativi di “ricostruzione familiare” e momenti musicali in cui ciascun personaggio mette a nudo le proprie emozioni, Genitori vs Figli diventa un ritratto comico e amaro delle relazioni domestiche oggi: genitori incapaci di ascoltare, figli costretti a crescere troppo in fretta, e un nucleo che, pur tra mille contraddizioni, non riesce a smettere di cercarsi. La commedia, brillante e grottesca, non offre facili soluzioni: ridefinisce invece il concetto di “famiglia”, mostrando che dietro ogni scontro generazionale c’è in realtà un bisogno disperato di amore, di riconoscimento e di dialogo.

Codice opera: 
Compagnia esecutrice: